Il Cav. rilancia Monti ma anche se stesso

"Monti è stato invitato dal Ppe a guidare un rassemblement dei moderati, ma sono stato io a suggerirlo ai miei colleghi del Ppe, perché loro temono che vinca la sinistra. Se Monti scioglie i dubbi e dice di essere disponibile a essere il candidato di tutti i moderati io sarei felicissimo e avrebbe sotto di sè il Pdl. Ma se Monti annette i centristi e non noi, vuol dire che non federa il centrodestra. Deve essere il federatore della totalità del centrodestra”. Queste le parole pronunciate da Silvio Berlusconi durante la registrazione del programma televisivo “Porta a porta”.
16 AGO 20
Immagine di Il Cav. rilancia Monti ma anche se stesso
"Monti è stato invitato dal Ppe a guidare un rassemblement dei moderati, ma sono stato io a suggerirlo ai miei colleghi del Ppe, perché loro temono che vinca la sinistra. Se Monti scioglie i dubbi e dice di essere disponibile a essere il candidato di tutti i moderati io sarei felicissimo e avrebbe sotto di sè il Pdl. Ma se Monti annette i centristi e non noi, vuol dire che non federa il centrodestra. Deve essere il federatore della totalità del centrodestra”. Queste le parole pronunciate da Silvio Berlusconi durante la registrazione del programma televisivo “Porta a porta”. Pochi minuti dopo il Cav. è stato smentito dal presidente del Ppe Wilfried Martens che ha affermato: "La candidatura di Monti è stata una mia iniziativa".
"Si sa che Monti è una personalità che viene dal centrodestra, è un liberale", ha continuato l’ex premier. Berlusconi ha ricordato ancora che lui fece un passo indietro per venire incontro alle richieste di Casini, ma "Casini non ha fatto una piega ed è rimasto lì'" Interrogato dal conduttore Bruno Vespa sulla sua ridiscesa in campo, il Cav.ha affermato: "Chi ha del sale in zucca non può tirarsi indietro. Bisogna aiutare il Paese a non cadere nel baratro”.
"Avete bisogno di me – ha aggiunto il Cav. – io non mi astengo quando sento il dovere di portare soccorso a chi ha bisogno. Ho avuto inviti pressanti da molti a scendere in campo”. L'ex premier quindi ha spiegato che non si tirerà indietro pur di evitare che la "situazione degradi, come sta degradando adesso". E ha aggiunto: “Io punto ad essere il partito che prenderà più punti e credo che abbiamo possibilità di farlo. Dopo le mie dimissioni io sono stato lontano dalla politica e dalla comunicazione e il partito ha avuto un degrado nei consensi. Quando sono tornato, grazie alle mie apparizioni il partito è salito di 4 punti percentuali”. Sugli scenari di possibili alleanze Berlusconi ha detto: "Penso che la Lega sarà insieme a noi nel rassemblement dei moderati. Ne sono sicuro. Le Lega prenderà questa decisione. Il contrario sarebbe illogico e disastroso”. La trasmissione si era aperta con la messa in onda delle immagini di ieri sera del comico toscano Roberto Benigni che aveva ironizzato sul ritorno in campo del cavaliere e su quanto gli italiani fossero ormai stanchi di lui. Alla provocazione il Cav. ha risposto sorridendo: “Lo dimostreranno con il voto, adesso...".